News 

Aumentano i prezzi delle case? Colpa di Airbnb

Non esistono pasti gratis. Questa è forse una delle frasi più ricorrenti in economia. Sta a significare che qualsiasi azione che abbia una valenza economica ha un costo che prima o poi qualcuno dovrà pagare.

Il mercato degli affitti brevi

Airbnb ha vivacizzato il mercato degli affitti brevi facendo incontrare domanda ed offerta e contribuendo a mettere sul mercato immobili destinati a restare sfitti per sfiducia nei confronti dell'inquilino e nella sua capacità di onorare il contratto.

Lo studio

Ma secondo uno studio dell’Università della California Los Angeles il servizio di home sharing avrebbe ulteriori effetti sul mercato immobiliare, ripercuotendosi sugli importi delle case in vendita e dei canoni di affitto. L’indagine, riportata dal Wall Street Journal, ha preso in esame la dinamica dei prezzi degli ultimi 5 anni nelle maggiori aree degli Stati Uniti, evidenziando che nelle zone dove le offerte di Airbnb aumentavano di oltre il 10% si incrementavano anche gli affitti (+0,39% in media ogni anno) e il valore delle case (+0,64%).
“Noi”, commenta Edward Kung(Ph.D. Economista, Assistante Professore presso UCLA), “ipotizziamo che il servizio di home sharing contribuisca a riallocare parte degli affitti a lungo termine a favore di un’offerta a breve termine destinata a turisti o comunque a soggiorni temporanei: questo riduce l’offerta di locazioni di lungo termine disponibili sul mercato, contribuendo all’aumento dei prezzi”. Lo stesso economista sottolinea però aspetti molto positivi di Airbnb, in quanto il servizio consente ai proprietari delle abitazioni di avere un ritorno monetario sia diretto, tramite i canoni di affitto, che indiretto, grazie a una rivalutazione dell’immobile a seguito della maggiore appetibilità sul mercato delle compravendite.
A maggior ragione in Italia,dove gli sfratti sono piuttosto lenti, soprattutto nei grandi centri, l'effetto Airbnb si è fatto sentire spingendo la domanda verso l'acquisto e il conseguente aumento dei prezzi. Secondo le ultime statistiche elaborate da Hundredrooms a Roma, e provincia, infatti,vi sono 35.312 tra case vacanze e b&b offerti su internet. Di questi, 14.278 sono nel territorio del comune di Roma.Nella primavera del 2017, rispetto allo stesso periodo, le ricerche da tutto il mondo per trovare un alloggio nella Capitale sono aumentate del 51 per cento. In cima alla classifica delle richieste, come prevedibile, il centro, in particolare piazza Navona, Vaticano, Trastevere e Termini.

Related posts

Leave a Comment